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Esperienza

Operiamo nel settore dal 1982.

 

Competenza e velocità

Lavoriamo con più di 500 collaboratori madrelingua, professionisti, consulenti ed esperti.

 

Consulenza

Assegniamo ad ogni incarico Project manager qualificati.

 

Compatibilità

Disponiamo delle versioni aggiornate di tutti i principali programmi di Wp e Dtp per sistemi Macintosh e Windows.

 

Tecnologia

Utilizziamo sistemi gestionali proprietari, networking, sistemi di trasmissione evoluti, CAT e soluzioni avanzate per l'editoria elettronica.

 

Tempi e costi

Riduciamo i tempi e i costi grazie alla corretta integrazione delle risorse interne.

 

Referenze

Abbiamo più di 4000 clienti.

 

Qualità

La qualità totale come sistema di gestione.



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Traduzioni giurate


Una traduzione giurata è una traduzione elaborata da un traduttore giurato con l’apposizione in calce del timbro, della firma (convalidante) e della dichiarazione attestante che la traduzione è stata eseguita in modo completo e corretto al solo scopo di far conoscere la verità.
 
Ma una traduzione giurata non è di per sé garanzia di qualità.

Molti buoni traduttori non forniscono traduzioni giurate; d’altro canto è vero che i tribunali riconoscono le traduzioni giurate solo di traduttori in possesso di qualifiche o competenze dimostrabili.

La traduzione giurata o asseverazione viene richiesta se questa deve essere fatta valere ufficialmente innanzi ad un ente pubblico. Può trattarsi di un certificato di nascita o di matrimonio, un diploma, un estratto della camera di commercio, un contratto o una sentenza legale.

La traduzione dovrà essere resa su carta bollata e la firma del traduttore dovrà essere autenticata da un pubblico ufficiale, in genere il Cancelliere del Tribunale o il Giudice di Pace.

Se il documento deve essere fatto valere all’estero o presso ambasciate e sedi consolari estere, la traduzione richiede anche la legalizzazione con l’apposizione di una apostilla (apostilla dell’Aia o altra convenzione riconosciuta a livello internazionale) firmata dal Procuratore della Repubblica.